Disturbo borderline di personalità: cos’è

Il disturbo borderline è un disturbo della personalità caratterizzato da un’elevata instabilità emotiva e da relazioni fortemente conflittuali con gli altri.

Queste persone hanno difficoltà a controllare le proprie emozioni e a instaurare relazioni stabili. Le persone che soffrono di disturbo borderline di personalità sono spesso molto impulsive. Hanno un forte bisogno di attenzione ed empatia da parte degli altri, e quando questo non viene soddisfatto possono diventare molto aggressive e arrabbiate. Questo disturbo è caratterizzato da un’elevata instabilità emotiva, che si manifesta con cambiamenti repentini d’umore, rabbia, ansia, paura e depressione.

Il disturbo borderline di personalità può portare a problemi di salute fisica, legati all’abuso di sostanze o di cibo, alla violenza, all’autolesionismo e a tentativi di suicidio.

Borderline significato

“Borderline” significa letteralmente “linea di confine”. In psicologia si utilizza questo termine per definire una sindrome al limite tra nevrosi e psicosi.

Il polo della nevrosi include tutti i disturbi psicologici meno gravi, ovvero che compromettono in misura minore la qualità di vita di una persona (ansia leggera, stress, conflitti interiori). Il polo delle psicosi include invece i disturbi mentali più gravi come la schizofrenia, il disturbo bipolare e altre forme di psicopatologia che comportano una riduzione notevole della qualità della vita.

Le cause del disturbo borderline di personalità

Le cause del disturbo borderline non sono ancora del tutto chiare. Alcuni studi hanno suggerito che potrebbero esserci fattori genetici, ambientali o di sviluppo all’origine del disturbo borderline. I fattori genetici potrebbero influenzare il modo in cui il cervello elabora le emozioni e il modo in cui le relazioni vengono gestite. Gli ambientali potrebbero includere una cattiva relazione con i genitori, una bassa autostima o esperienze traumatiche. Il disturbo borderline di personalità può svilupparsi durante l’infanzia o l’adolescenza a causa dei fattori sopra descritti. Tuttavia, non tutte le persone che hanno vissuto esperienze difficili svilupperanno il disturbo borderline di personalità.

I sintomi del disturbo borderline

I principali sintomi del Disturbo Borderline di Personalità sono:

  • Instabilità emotiva;
  • Senso di vuoto;
  • Difficoltà a gestire le relazioni interpersonali;
  • Problemi di controllo degli impulsi;
  • Ricorrenti stati di ansia e depressione;
  • Forte sensibilità all’abbandono.

Quanto è grave il disturbo borderline

La sindrome borderline è caratterizzato da una forte instabilità emotiva, impulsività e da una bassa autostima. La difficoltà a mantenere stabili i rapporti con le altre persone e a controllare gli impulsi, ad esempio, generano circoli viziosi di conflitto e abbandono. Anche se non vogliono, le personalità borderline tendono a ritrovarsi in situazioni relazionali che alimentano la loro sensazione di solitudine e inadeguatezza. Il disturbo borderline di personalità è quindi un disturbo piuttosto grave, che può compromettere seriamente la qualità della vita di chi ne soffre.

Per quale motivo si diventa borderline?

Non esiste una risposta valida per tutti a questa domanda. L’esperienza di ogni persona del disturbo borderline di personalità (BPD) può essere diversa. Tuttavia, alcuni possibili motivi per cui qualcuno potrebbe sviluppare BPD includono:

• ereditarietà – Il disturbo borderline può essere causato da geni che vengono trasmessi dai genitori ai figli;

• ambiente – esperienze traumatiche, come abusi emotivi, fisici o sessuali possono incidere molto sullo sviluppo di una personalità di tipo borderline;

• chimica del cervello – il BPD può essere causato da problemi con le sostanze chimiche nel cervello che controllano l’umore, i pensieri e le emozioni.

Guarda la mia intervista ad Antonello Correale, psicoanalista esperto del disturbo borderline di personalità

Il disturbo borderline in amore

Il disturbo borderline in amore può manifestarsi in modo molto diverso da coppia a coppia. Alcune coppie possono avere un rapporto molto intimo, profondo e stabile, mentre altre possono avere un rapporto molto conflittuale, pieno di crisi e di ostilità. Il borderline in amore può essere molto vulnerabile alle emozioni dell’altro, tanto da provare un forte senso di dipendenza emotiva. Allo stesso tempo, però, può essere anche molto critico e difficile da accontentare. Le crisi sono molto frequenti e possono essere scatenate da molti motivi diversi, come la paura di essere lasciati, la gelosia o l’invidia.

Cosa fare se si è in una relazione con una persona borderline

Se si è in una relazione con una persona borderline, è importante mantenere sempre un atteggiamento calmo e realistico. Non bisogna mai dimenticare che questa persona sperimenta una sofferenza notevole. È necessario essere molto chiari e diretti nei confronti della persona borderline, cercando di non lasciare spazio ai dubbi e alle interpretazioni. Inoltre, è importante essere sempre molto disponibili ad ascoltare e a cercare di capire i sentimenti dell’altro. Infine, è fondamentale mantenere la propria indipendenza emotiva e non lasciarsi coinvolgere troppo nei conflitti della coppia.

Migliore trattamento disturbo borderline

Il disturbo borderline di personalità è una condizione caratterizzata da una serie di problemi emotivi, comportamentali e cognitivi. Non esiste una sola terapia che funzioni per tutti i pazienti con disturbo borderline di personalità, ma ci sono alcune strategie generali che possono essere utili. La terapie più comunemente efficaci sono quelle che aiutano questi pazienti a comprendere e modificare i pensieri e i comportamenti che li portano a soffrire. In questo senso, la psicoterapia psicoanalitica è uno dei trattamenti d’elezione per il disturbo borderline. Altri tipi di terapia che possono essere utili includono la terapia dialettico-comportamentale, la terapia familiare. In alcuni casi, i pazienti con sindrome borderline possono anche aver bisogno di farmaci per controllare i sintomi del disturbo.

Il Disturbo Borderline secondo la psicoanalisi

Lo psicoanalista Otto Kernberg ha elaborato la Transference Focused Psychoterapy (TFP), – psicoterapia basata sul transfert – un trattamento pensato specificamente per i pazienti con disturbo borderline di personalità. Tuttavia, Kernberg dava un significato particolare alla parola “borderline”, indicando con essa un’organizzazione di personalità più che un disturbo, includendo al suo interno molteplici possibili patologie. Secondo Kernberg, i criteri per definire un’organizzazione di personalità come “borderline” sono:

  • forza dell’Io,
  • maturità dei meccanismi di difesa,
  • capacità di affrontare la realtà senza distorcerla,
  • tolleranza alle frustrazioni,
  • valori morali,
  • aggressività.

Come guarire dal disturbo borderline?

Non esiste una soluzione univoca per guarire dal disturbo borderline, poiché ogni persona ha una storia e un percorso diversi. Generalmente, però, il trattamento più efficace include un approccio psicoterapeutico e/o farmacologico, insieme a un supporto familiare e/o amicale.

Se tu o persone a te care pensate di soffrire di un disturbo borderline, il migliore test per scoprirlo è un colloquio con uno psicologo qualificato.

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